La Campagna Abiti Puliti e Change your Shoes  annunciano la nuova inchiesta realizzata dal Centro Nuovo Modello Di Sviluppo e FAIR, un lungo viaggio lungo le filiere produttive di Tod’s, GEOX e Prada per mostrare quanto l’industria calzaturiera sia ancora lontana dal rispettare i diritti umani e sindacali degli operai che confezionano le sue scarpe.

 

“Le reti di produzione globale sono strutturate per incoraggiare la corsa verso il basso e spesso  favorire violazioni diffuse dei diritti dei lavoratori. Quando i tempi di consegna sono molto stretti e i prezzi pagati dai marchi talmente bassi da non permettere nemmeno di coprire i costi di produzione dei subfornitori, allora entriamo nel mondo oscuro dell’economia informale, popolato da aziende che cercano di risparmiare frodando i propri lavoratori, le autorità fiscali, e il sistema di sicurezza sociale. In questo contesto, è facile per le piccole imprese fallire, come è successo ad alcuni imprenditori che hanno lavorato per Tod’s e Prada.

Come conseguenza di queste relazioni inique vi è una crescente sproporzione tra prezzi e valore reale dei beni assorbita per la maggior dalla distribuzione e dal marchio (che si appropriano di circa il 60% del prezzo finale) lasciando le briciole agli altri attori della catena di fornitura. Questo accade soprattutto dove c’è più opacità, lontano dalla vista dei consumatori. L’inchiesta rivela come la maggior parte dei lavoratori e dei subappaltatori abbia paura di testimoniare, preferendo farlo nell’anonimato.”

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